Air Zoom

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La tecnologia Air è costantemente in evoluzione: 20 anni fa, la tecnologia Air Zoom ha rivoluzionato il settore dell’ammortizzamento e ha ispirato molti designer a rimodellare le calzature.
Le Air Force 1 hanno trasformato le scarpe da basket nel 1982 con l’introduzione dell’Air pressurizzato e incapsulato. I giocatori di pallacanestro di tutto il mondo sono rimasti allibiti dal miglioramento delle prestazioni e del comfort che provavano sul parquet. Nella caccia all’evoluzione dell’ammortizzazione, il team di designer di Nike ha creato l’unità Air Zoom e l’ha applicata al basket per la prima volta con la Nike Air Go LWP nel 1995. La scarpa era caratterizzata da una tomaia in pelle, che univa nero e bianco, ed era leggera, confortevole e versatile. A detta dei giocatori la sensazione di ammortizzazione reattiva nascosta nell’avampiede della scarpa era qualcosa di mai provato.

Il nome che originariamente era stato dato a questo tipo di ammortizzazione era “Tensile Air“, come si nota dal commercial, ma in seguito venne chiamato “Air Zoom”. Ma cosa hanno fatto i designer? Hanno preso il concetto di base dell’ammortizzazione Air Max e lo ha modificato secondo le specifiche del basket, per un raggiungere una “elasticità” mai vista in campo. La reattività unica dell’ammortizzazione Zoom Air deriva dalle fibre elastiche poste all’interno di un’unità pressurizzata Nike Air.
La pressione dell’aria mette le fibre in tensione: in fase d’urto, le fibre liberano la tensione e aiutano a distribuire il carico, per poi tornare alla posizione originaria con eccellente efficienza, garantendo una calzata estremamente reattiva.
La cosa migliore di questo tipo di ammortizzamento è la sua sensazione di basso profilo nelle scarpe, che aiuta i piedi del giocatore a mantenersi più vicini al terreno, il che consente una migliore feeling col parquet.

L’atleta di punta della scuderia di Nike è LeBron James. Le prestazioni e il comfort delle calzature sono fondamentali per lui, poiché esercita una pressione estrema sulle sue scarpe (2,03 metri x 113 kg). Nel 2012, la prima unità Nike Zoom visibile a tutta lunghezza è stata introdotta nelle Nike LeBron X. Le superfici superiore e inferiore dell’unità Nike Zoom erano piatte e lisce. Le fibre sintetiche esplosive sono state saldate su entrambi i lati di una membrana flessibile, creando le superfici piatte nella fase di rilascio dell’energia. Quelle fibre controllavano lo spessore dell’unità, indipendentemente dal volume della pressione dell’aria utilizzata per gonfiarlo. Questa soluzione è risultata confortevole e durevole, e, contemporaneamente, flessibile e reattiva. Questa è una delle unità Nike Zoom più avanzate di Nike fino ad oggi, progettata per LeBron , ma ottimizzata per i giocatori di tutto il mondo.

LA TECNOLOGIA AIR ZOOM OFFRE AI I BENEFICI DI UNA CORSA PIÙ REATTIVA ED ENERGICA. AIUTA A “RIMBALZARE” SUL PARQUET, RIPORTANDO PIÙ VELOCEMENTE I PIEDI SU E GIÙ DAL TERRENO VERSO IL PASSO SUCCESSIVO. CONTINUEREMO AD EVOLVERE L’UNITÀ NIKE AIR ZOOM PER MIGLIORARE IL NOSTRO CORPO.

Tracy Teague
Direttore creativo Nike Global Basketball Category