Flyknit

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Nike ha introdotto Flyknit nel febbraio 2012 e, senza accorgercene, siamo quasi al suo sesto giro di boa. In principio fu la Flykit Racer, ma subito dopo questa tecnologia è stata introdotta nel running, nel calcio, nel basket e nel lifestyle, rendendo Nike uno dei marchi di abbigliamento sportivo più innovativi al mondo. La tecnologia Nike Flyknit è ispirata al feedback dei runner che desideravano una scarpa dalla calzata aderente (praticamente senza cuciture) tipica di un calzino.

Nike dal 2001 ha coinvolto team di programmatori, ingegneri e designer nella realizzazione della tecnologia necessaria per produrre la tomaia in maglia dotata di proprietà statiche di resistenza e supporto. E la combinazione di supporto, flessibilità e traspirabilità, in un unico strato, si è rivelata vincente. Il risultato è una tomaia leggerissima, aderente e praticamente priva di cuciture. La tomaia in Nike Flyknit è costituita da una maglia che integra elasticità e supporto per una calzata confortevole e rivoluzionaria, come una seconda pelle.

Di conseguenza, cuciture, peso e aree di sfregamento risultano ridotte. Il poliestere lavorato a maglia presenta una trama più larga nelle aree che necessitano di maggiore flessibilità e più stretta in quelle che richiedono un maggiore supporto. Questa rivoluzione comportò anche una massiccia riduzione degli sprechi, visto che si elimina la necessità di utilizzare materiali e tagli diversi per realizzare le tomaie delle scarpe tradizionali.

Di seguito un piccolo riassunto di questa tecnologia che ha reso le sneakers molto più leggere e confortevoli.

 

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