Lunarlon

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Quasi un decennio fa i designer Nike Kevin Hoffer ed Eric Avar hanno messo insieme le loro capacità per affrontare una sfida difficilissima: creare un sistema di ammortizzamento che unisse morbidezza, reattività e supporto. I corridori della maratona in genere impiegano circa 40.000 passi dall’inizio alla fine: essi avevano bisogno quindi di una scarpa comoda e resistente per dare il meglio di sé. Anche i giocatori di pallacanestro necessitavano di una scarpa che attutisse gli impatti e fornisse una spinta esplosiva per cambiamenti di direzione rapidi.
la missione di Hoffer e Avar – e del loro team – era quella di creare una tecnologia ammortizzante che potesse offrire ai maratoneti e ai giocatori di pallacanestro una ammortizzazione morbida e reattiva.

SAPEVAMO CHE SE FOSSIMO RIUSCITI A FONDERE NELLO STESSO SUPPORTO ENTRAMBE LE CARATTERISTICHE, AVREMMO CREATO UN’ESPERIENZA DI AMMORTIZZAZIONE DAVVERO UNICA. PENSAVAMO DI POTER LETTERALMENTE STUPIRE LE PERSONE E INVENTARE UN SISTEMA COMPLETAMENTE NUOVO.
Kevin Hoffer
Designer Nike

Nel 2003 inizia la ricerca del materiale giusto, una schiuma ultraleggera che fosse morbida come un cuscino. L’ispirazione viene dalla visione di alcune immagini di astronauti che camminano sulla luna. I movimenti senza peso, morbidi ed elastici, degli astronauti erano esattamente ciò che i designer avevano intenzione di imitare (e riprodurre).

I due hanno quindi deciso di riunire un team di ingegneri chimici, progettisti e tecnici per procedere coi lavori. Si sono resi conto che il compito di fronte a loro sarebbe stato impegnativo, pieno di prove (ed errori), e avrebbe potuto richiedere una ricerca approfondita e puntuale: non sarebbero stati da escludere neanche i materiali già noti, che facevano parte del database di Nike.
E così fu. Dopo innumerevoli tentativi, trovarono nel retro dell’armadio del Nike Advanced Material Interest Group, il team ha scoperto una schiuma “spaziale”. Tecnicamente si trattava di una fusione del leggerissimo etilene vinil acetato (EVA) con la reattiva gomma nitrilica butadienica (NBR).

IN QUEL MOMENTO SAPEVAMO DI AVERE QUALCOSA DI SPECIALE!
Kevin Hoffer
Designer Nike

Era nato il Lunarlon!
Gli esperimenti del team contribuirono a fare un ulteriore balzo in avanti nel 2005, quando fu creato un prototipo di suola per scarpe da corsa con ammortizzamento Lunarlon: il cuore in morbido Lunarlon era stato rinchiuso in un guscio in schiuma di Phylon più solido e stabile.
L’esordio di questa tecnologia compie 10 anni: nell’estate del 2008 a Pechino, debuttano la Nike Lunaracer per la maratona e la Nike Hyperdunk per il basket. Gli atleti di tutti i livelli adoravano il modo in cui il Lunarlon minimizzava l’impatto, fornendo allo stesso tempo sia ammortizzamento che supporto.

L’evoluzione (e l’adattabilità) della schiuma ha portato alla nascita di scarpe innovative come la Nike SB Eric Koston 1, dotata di una soletta/intersuola Lunarlon, che ha contribuito a mitigare l’impatto dei trick, senza attenuare il feeling con la tavola.
La squadra di Hoffer e Avar ha compiuto la loro missione: con il Lunarlon, i corridori, i giocatori di pallacanestro e gli atleti di una tanti altri sport possono scegliere di avere sia un’ammortizzazione morbida che una reattività eccezionale.
Nell’agosto 2013, il corridore di distanza keniota Edna Kiplagat ha tagliato il traguardo a Mosca, in Russia, vincendo il suo secondo oro mondiale nella maratona. Ai suoi piedi, ovviamente, ammortizzamemto Nike Lunarlon.

L’ammortizzazione Lunarlon è più leggera del 30% rispetto alla schiuma standard di Phylon. Morbido – ma reattivo – il Lunarlon offre un’area di distribuzione più ampia per l’impatto, proteggendo le aree più vulnerabili del piede.
Dagli allenamenti quotidiani ai momenti più sportivi, gli atleti di tutto il mondo hanno un po’ più di forza nel loro passo con Nike Lunarlon.
Accoppiato ad un’intersuola in Phylon, l’ammortizzazione Lunarlon è elastica senza sacrificare la stabilità.
Grazie alla combinazione unica di ammortizzazione, morbidezza e reattività, il sistema Lunarlon offre quindi comfort e leggerezza per prestazioni atletiche di alto livello.I vantaggi principali sono:
• Ammortizzazione morbida e incredibilmente reattiva
• Supporto, leggerezza e stabilità
• Riduzione dell’urto dell’impatto per offrire il massimo comfort